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LA STERILIZZAZIONE
I gatti possono riprodursi all'età di 8 mesi. Tuttavia ci sono casi di gatte che partoriscono già a sette mesi. La femmina va in calore più volte nell'anno, a volte anche con discrezione. Durante tale periodo la gatta ricerca le carezze, si frotta, si rotola sul suolo e miagola in modo esagerato per segnalare ai maschi della zona il suo stato. D'altro lato, i maschi marcano il loro territorio con spruzzi d'urina molto odoranti e, diciamolo chiaramente, puzzolenti. Se hanno la possibilità di uscire, si battono spesso con altri maschi, dimagriscono e si lasciano andare. Tutto ciò moltiplica i rischi di malattie e contaminazioni di ogni genere. Anche se non escono, le gatte dimagriscono ogni volta che vanno in calore. Considerandi tutti questi elementi, la sterilizzazione (castrazione) è consigliata all'età di 6 mesi.
IL MASCHIO Tutti i gatti domestici dovrebbero essere castrati, se se ne vuole diminuire l'agressività, le fughe che favorizzano le liti con altri gatti (aventi come conseguenza la diminuzione della speranza di vita del vostro gatto), le probabili cucciolate sorpresa e più di ogn altra cosa, fare sparire il forte odore delle urine dei maschi. L'operazione si fa senza rischi, senza dolori, prima che il gatto abbia i suoi 7 mesi, e anche prima se avete una femmina a casa. La CASTRAZIONE permetterà di diminuire il marchare del territorio e le fughe del vostro felino. Non dimenticate che le fughe favoriscono le liti con altri gatti, cosa che diminuisce le sue speranze di vita.
LA FEMMINA La sterilizzazione della vostra gatta è benefica per la sua salute. Riduce i rischi di molte malattie come i tumori delle mammelle. Sapete che il 95% di questi tumori sono maligni? Prevenire vale meglio che guarire. In più la sterilizzazione impedisce che la gatta vada in calore. Sapete che la gatta deperisce ogni volta che va in calore se non può accoppiarsi? Fate sterilizzare la vostra gatta a 6 mesi. È meglio che darle dei contracettivi. L'ovariettomia non ha nessuna conseguenza fastidiosa per il seguito. Si pratica in modo chirurgico ed è obbligatoria se la gatta è stata comperata come "gatta di compagnia » e non d'allevamento.
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